|
|
|
|
Indagini GeoelettricheLe indagini geoelettriche nacquero nei primi anni del secolo, quando furono messe a punto le tecniche di indagini con quadripoli, che sono arrivati fino a noi come S.E.V., Sondaggi Elettrici Verticali. Oltre ai classici S.E.V., che sono rimasti praticamente invariati, il nostro studio ha la possibilità di effettuare tomografie elettriche sia dalla superficie che da pozzi. La tomografia elettrica parte dai medesimi principi alla base dei classici S.E.V., ma ne supera le limitazioni Vantaggi principali delle indagini geoelettriche
S.E.V. Forniscono una elettrostratigrafia nel punto desiderato. Si tratta di una indagine speditiva per l'interpretazione della quale si applica un modello semplificato monodimensionale.
Esempio di dati S.E.V. con a fianco il modello che ne rappresenta la soluzione Profili tomografici I profili geoelettrici acquisiti con modalità particolari permettono di effettuare una elaborazione tomografica, che restituisce la distribuzione bidimensionale o tridimensionale delle caratteristiche elettriche dei materiali indagati. si possono in questa maniera ottenere delle sezioni geoelettriche ad alta risoluzione. Il principio fisico è lo stesso alla base dei S.E.V., ma in questo caso, invece di energizzare e misurare da quattro elettrodi che vengono spostati di volta in volta, vengono utilizzati più elettrodi (16, 24,32,48 ecc.) con cui è possibile ottenere un numero molto alto di combinazioni, indagando quindi non più solo lungo una verticale, ma lungo tutta una sezione. Applicabili in geotecnica, nel controllo dei pendii, nel controllo delle iniezioni di cemento (jet-grouting), nel controllo delle strutture murarie, nei controlli ambientali ecc.
Indagine geoelettrica in discarica per il controllo del manto di impermeabilizzazione. Nella parte centrale si nota una zona a bassa resistività, che rappresenta la zona in cui il manto si è rotto.
Profilo geoelettrico acquisito su di un pendio in frana, con la conseguente ricostruzione litostratigrafica.
Indagine geoelettrica in area urbana per l'individuazione di cavità sotterranee. Indagini cross-hole Una particolare applicazione della tomografia elettrica si ha quando l'energizzazione e la misura del campo elettrico generato vengono fatti in profondità, all'interno di fori opportunamente attrezzati. Questa tecnologia permette di superare i limiti di profondità di investigazione tipici delle indagini viste in precedenza, andando quindi a fornire la ricostruzione delle caratteristiche elettriche alla profondità desiderata e con la risoluzione più opportuna. Indispensabili per il controllo delle fondazioni, per il controllo delle opere di bonifica dei terreni, ed in tante altre situazioni in cui può divenire un fattore di discernimento la conoscenza delle caratteristiche elettriche. Questo
tipo di indagine per il controllo ambientale è riconosciuta dall'EPA,
per saperne di più scarica il file
Indagini cross-hole 3D per l'individuazione dei flussi di idrocarburi fuoriusciti da un serbatoio interrato.
Una particolare variante dei sondaggi elettrici multielettrodici è quella che sfrutta un accoppiamento di tipo capacitivo tra mezzo indagato ed elettrodi. Questo significa che non occorre più utilizzare dei picchetti infissi nel terreno per immettere corrente, ma basta appoggiare alla superficie del mezzo dei conduttori ed applicare corrente alternata ad una opportuna frequenza.
Per indagini su beni architettonici con pavimentazione pregiata, su asfalto per ricerca di sottoservizi ecc.
Se vuoi fare un commento o desideri maggiori informazioni sui nostri servizi, compila il modulo qui sotto, ti ricontatteremo subito!
| |||||||||||
|
STUDIO Tecnico Associato ACME |
||||||||||||
| info@studioacme.net |